Analisi Tecnica Williams: la FW44 è molto stretta al retrotreno

Analisi Tecnica Williams: la FW44 è molto stretta al retrotreno

Williams inizia la stagione 2022 con una combo fra presentazione della livrea e successivo shake-down della macchina reale in una Silverstone bagnata.

La nuova FW44 – così il nome della nuova vettura disegnata a Groove – l’abbiamo potuta apprezzare in qualche scatto pubblicato sui canali social della storica scuderia inglese, della quale abbiamo potuto osservare le prime curiosità tecniche.

Con una livrea “total blue”, la nuova vettura di Latifi e Albon è scesa sulla pista di Silverstone per il primo filming day, per percorrere i primi 100 km concessi dalla Federazione. Il canadese Latifi è stato il primo a far debuttare la nuova Williams 2022, anche se con qualche piccolo problema di rodaggio iniziale, il quale ha rallentato le operazioni odierne (cause di natura elettronica). I problemi sono stati poi risolti e la sessione si è svolta regolarmente.

Osservando le foto – solo due – pubblicate dal team di Grove, è possibile osservare prevalentemente la parte anteriore, mentre la zona posteriore è rimasta ben celata.

ZONA ANTERIORE

Alcune soluzioni della parte anteriore sono abbastanza convenzionali, mentre altre presentano scelte progettuali che mostrano qualcosa di interessante, non visto sulle altre vetture presentate fin ora.

Si nota un muso dalla sezione più conica rispetto alle altre monoposto sin qui presentate, con una zona centrale del nose di sezione tondeggiante, che richiama un po’ le vetture dei primi anni 90’. Il muso si adagia su 3 dei 4 i profili, lasciando libero un soffiaggio fra main plane e secondo profilo.

L’ala anteriore presenta una convenzionale ricerca dell’out wash del flusso e i flap sono abbastanza lineari nello scendere in basso, senza nessuna forma spigolosa. La sezione centrale del main plane forma un cucchiaio verso il basso, in contrapposizione da quanto scelto dalla Aston Martin.

Le prese dei freni sono abbastanza generose, rispetto soprattutto a McLaren, e presentano una serie di separatori di flusso orizzontali. Il layout sospensivo anteriore è rimasto push rod, come nel 2021.

FIANCATE E FONDO

La FW44 mostra soluzioni più interessanti man mano che ci spostiamo verso il retrotreno, con lo shape delle fiancate che appare abbastanza singolare. Le prese d’aria dei radiatori hanno una apertura abbastanza ampia, e si riesce a notare la struttura deformabile superiore che protegge la cellula di sopravvivenza.

Illustrazione che mostra i coni anti intrusione a protezione della cellula di sopravvivenza

Il cono antiintrusione non è posto all’altezza del bordo superiore dell’ingresso dei radiatori, ma si trova in una posizione intermedia all’interno delle prese d’aria.

Dall’immagine della vista di sbieco si nota anche un rigonfiamento della carrozzeria nella parte appena sopra i condotti venturi, dovuta alla presenza causa del cono anti intrusione inferiore, messo in risalto dalla forma rastremata della fiancata.

Nella parte più arretrata si nota anche un pavimento con un disegno interessante, con un labbro rialzato con aggiunta di soffiaggio. Questa zona sarà interessante analizzarla quando sarà possibile osservarla con più attenzione.

ZONA POSTERIORE

Da quello che si riesce a vedere della zona posteriore della Williams, è evidente come la zona coca-cola sia molto rastremata. La direzione intrapresa nel disegno aerodinamico della FW44 è quella di pance down-wash, in contrapposizione a quanto visto su Aston Martin e Alfa Romeo. Si nota meno rispetto al 2021 il rigonfiamento del cofano motore dovuto al plenum del Power Unit Mercedes.

Williams ha lavorato molto nello stringere il più possibile la vettura nella zona delle pance, sacrificando maggiormente la parte superiore della monoposto, che risulta più bombata. Questo è dovuto ad un diverso layout di raffreddamento rispetto alla vettura 2021, molto simile a quanto visto sulla Alpine dello scorso anno con quindi il raffreddamento posizionato maggiormente nella parte centrale della vettura che nelle pance.

Retrotreno della FW44 è molto di casa Mercedes, con scatola del cambio medesima a quella che sarà presente sulla W13.

Sospensione posteriore è dunque pull rod, mentre spicca l’ala a singolo pilone di sostegno, unico team ad utilizzare questa scelta per adesso assieme alla McLaren MCL36.

Autore e illustrazioni: Rosario Giuliana