Ferrari 674 (2022): c’è una sorpresa all’anteriore!

Ferrari 674 (2022): c’è una sorpresa all’anteriore!

Le auto 2022 avranno una ripartizione del carico aerodinamico profondamente diverso rispetto a quelle che abbiamo potuto ammirare nell’ultima stagione.

L’anteriore produrrà una % di downforce inferiore rispetto al passato, sarà più in equilibrio con l’ala posteriore. Tuttavia, secondo i tecnici, sarà il fondo (diffusore compreso) a fare la differenza, con una valore di carico che potrà essere vicino al 65% del totale.

Sospensione anteriore: pull rod vs push rod – Illustrazione Rosario Giuliana

Ferrari 674: muso aggressivo e sospensione anteriore pull rod!

Lo scrivevamo ieri: i progetti 2022 sono nati nel segno della discontinuità tecnica, cosi come è pensato l’intero nuovo regolamento. I team, in galleria e al CFD, hanno preso in considerazione una completa rivisitazione degli schemi sospensivi.

Anche Ferrari. Un team italiano che lavora da tempo al disegno della 674 – come ha dichiarato lo stesso Binotto – avendo avuto modo di provare tutte le soluzioni possibili in galleria.

Sulla 674 non c’è solo la scelta di un muso piuttosto aggressivo, almeno più di quello che abbiamo visto rappresentato dal manichino Fia.

Secondo quanto appreso da Formu1a.uno, a Maranello hanno confermato la scelta della sospensione anteriore Pull Rod, in netta discontinuità con le ultime monoposto.

E’ una decisione in gran parte dettata dall’aerodinamica: liberare il più possibile i flussi verso la zona del fondo e degli ingressi di raffreddamento, la quale dovrebbe essere anche più bassa, che scorreranno verso un retrotreno più compatto grazie alle branchie di raffreddamento permesse dal nuovo regolamento.

Una macro soluzione sospensiva che potrebbe essere stata scelta anche da altri team. Pochi giorni fa, McLaren ha mostrato in scioltezza alcune immagini dello chassis numero 1 della sua nuova MCL36 2022 in cui si nota chiaramente il pozzetto per la regolazione di una sospensione con schema sospensivo Pull Rod.

La penultima Ferrari con la sospensione anteriore pull rod: la F14T

Pull rod anteriore: baricentro più basso e migliori trasferimenti di carico

L’utilizzo di una sospensione pull rod permette di avere vantaggi in termini di baricentro poiché gli elementi sospensivi interni vengono collocati in basso.

Le forze che solleciteranno le nuove auto sono molto diverse in termini di beccheggio e rollio ma questo non dovrebbe essere un problema con una opportuna distribuzione dei pesi. La sospensione anteriore correrà in aiuto da questo punto di vista proprio perché abbassa il baricentro e influisce in maniera determinante sul comportamento della vettura in curva.

Vantaggi che ammise anche Pat Fry nell’ormai lontano 2012 in riferimento alla sospensione anteriore pull rod: «Ci dà un po’ di vantaggio nell’aerodinamica e nella distribuzione dei pesi».

Ci sono alcune chiare esigenze nel 2022 tra le quali gestire i tratti lenti e un opportuno assorbimento delle sconnessioni. È proprio nel lento che è cruciale poter essere aggressivi sui cordoli con l’asse anteriore, con il centro di pressione che si sposta in avanti. Al contrario è nel veloce che conta maggiormente la stabilità posteriore e un centro di pressione che va naturalmente all’indietro.

Senza dimenticare altri aspetti interessanti ossia la rigidezza naturale delle nuove auto, le caratteristiche dei nuovi cerchi, più pesanti, e l’utilizzo degli pneumatici da 18” pollici Pirelli a spalla ridotta.

Ferrari 674: nessun cambio di metodologie, il fire up in linea con le tempistiche delle scorse stagioni

Sul fronte motore sono stati definiti i parametri obiettivo, tuttavia a Maranello sono decisi a prendersi tutto il tempo utile per completare lo sviluppo dell’ICE (Internal Combustion Engine).

A quanto sentito, il fire up non dovrebbe avvenire nel brevissimo termine ma potrebbero servire ancora un paio di settimane per poter accendere la nuova Power Unit, con alcuni elementi come endotermico, turbocompressore, MGU-H, benzina, olio e scarico che verranno omologati nel primo weekend di gara.

Un avvicinamento a tappe ai primi test stagionali di Barcellona (21-23 febbraio) molto simile a quanto visto nelle scorse stagioni, nonostante l’importante cambiamento regolamentare in atto.

Un qualcosa di molto diverso rispetto a Mercedes che, a quanto capito, è tornata alla pianificazione e metodologie pre stagione 2014 ossia portar la macchina il prima possibile sui banchi dinamici per verificarne l’affidabilità di tutti i componenti. Non solo la nuova power unit ma anche sistemi sospensivi e impianto frenante.

Poco importa al team campione del mondo andare sui banchi con un aerodinamica più avanzata. Più fondamentale, soprattutto con soli sei giorni di test, arrivare in Spagna e in Bahrain con un’ottima affidabilità per riuscire a raccogliere più dati possibili, da analizzare poi nelle varie Factory.

Autori: Giuliano DuchessaPiergiuseppe Donadoni
Illustrazioni: Rosario Giuliana