Red Bull 2022: un primo sguardo alla RB18 

Red Bull 2022: un primo sguardo alla RB18 

La settimana scorsa Haas presentava la livrea della stagione 2022 su un “modello base” della VF-22; da subito era apparso chiaro che i team non avrebbero svelato molto con tanto anticipo, e difatti il calendario delle presentazioni continua oggi con la RB18 di Red Bull – un modello più che basico, che veste la livrea classica Red Bull munita di nuovi sponsor. 

Le luci dello stabilimento di Milton Keynes si sono accese questo pomeriggio per presentare al pubblico e agli sponsor la vettura che Max Verstappen e Sergio Pérez guideranno questa stagione. Nella clip introduttiva, un breve sipario in cui il giovane olandese arriva in gran stile all’evento alla guida della RB16B – per poi raggiungere il suo compagno di squadra e Christian Horner sul palco dove sarà svelata la RB18.

Come già anticipato da Helmut Marko, questo lancio serve principalmente ad uno scopo commerciale; la vettura che veste la nuova livrea con i colori del marchio Red Bull non è quella che vedremo successivamente in pista a Barcellona e poi in Bahrain. L’evento sarà comunque utile ai fan e alla stampa, ma sarà soprattutto un’opportunità di presentare il nuovo title sponsor, Oracle, al pubblico.

Red Bull cambia infatti nome, e parteciperà alla stagione 2022 con il titolo di “Oracle Red Bull Racing”. Il marchio Oracle occuperà una posizione primaria lungo il fianco della vettura; si tratterà di un accordo della durata di cinque anni, con un valore commerciale di circa 500 milioni di dollari.

PokerStar si aggiunge alla lista dei nuovi sponsor, mentre Honda, pur mantenendo rapporti con il neonato reparto Power Unit di Red Bull, non figura più sull’ala posteriore, dove invece vediamo il marchio Red Bull stesso. I motoristi giapponesi saranno comunque rappresentati sulla livrea dal brand HRC.

La monoposto di Verstappen non correrà più associata al numero 33, bensì all’1 che il giovane olandese ha deciso di adottare dopo aver conseguito il suo primo titolo mondiale lo scorso Dicembre. Prima di lui, in ere recenti, solo un altro pilota Red Bull – Sebastian Vettel – aveva fatto lo stesso, gareggiando con il numero 1 nella stagione 2014. Il doppio tre – numero scelto solo perché la sua prima scelta, il 3, era il numero di corsa già utilizzato da Ricciardo – resterà comunque riservato a Verstappen se decidesse (o fosse costretto) a farvi ritorno.

Molto l’entusiasmo per la stagione 2022, espresso a turno sia da Verstappen che da Pérez; il campione olandese ribadisce di non avvertire “nessuna pressione aggiuntiva” dopo aver conseguito il suo primo titolo mondiale, e che non vede l’ora di tornare in pista per “guidare, e divertirmi, e provare a vincere ancora“. Verstappen rivela inoltre di non aver guidato molto la vettura al simulatore, ma che si aspetta un percorso d’adattamento veloce nonostante i cambiamenti considerevoli – tra cui sottolinea particolarmente i nuovi pneumatici da 18”.

Christian Horner concorda con l’opinione espressa finora dagli altri motoristi: nonostante la rivoluzione dei regolamenti tecnici, il Team Principal della Red Bull si aspetta un’evoluzione dei progetti veloce ed efficace, che culminerà con una convergenza delle prestazioni entro fine stagione.

Autore: Sara Esposito